Cos' la HeLP?

La dearterializzazione Emorroidaria Doppler guidata con Laser (tecnica HeLP) rappresenta una moderna tecnica chirurgica nel trattamento a bassa complessità di Emorroidi sintomatiche in grado di risolvere rapidamente la sintomatologia dolorosa (crisi emorroidarie ricorrenti e sanguinamenti) in quei pazienti affetti dalla patologia.
L’intervento è altamente efficace, indolore (no anestesia), richiede un’unica seduta e non prevede l’applicazione di punti di sutura nè la rimozione di tessuto.

Come funziona?

La procedura “HeLP” per emorroidi, si propone di individuare e di  “chiudere” i rami terminali dell’arteria emorroidaria superiore circa 4 cm prossimalmente alla linea dentata nel canale anale, grazie all’effetto di denaturazione e coartazione prodotto da una fibra Laser.
Grazie all’utilizzo di un trasduttore Doppler puntiforme ad altissima frequenza si identificano tutti i rami dell’arteria rettale superiore e in sequenza si chiudono irreversibilmente grazie alla potenza delicata della luce laser.

La dearterializzazione così realizzata è in grado nel giro di 4 settimane di risolvere tutti i sintomi legati alla patologia venosa emorroidaria.

Quali indicazioni?

La tecnica HeLP è indicata per quei pazienti con malattia emorroidaria di II grado o III grado con una componente di prolasso non significativa.

Nel dettaglio:

Con un anoscopio dedicato vengono identificati attraverso una sonda doppler i rami terminali delle arterie emorroidarie superiori, circa 4 cm prossimalmente alla linea dentata.
I rami arteriosi così identificati vengono coartati con il manipolo laser.
L’elevata specificità della lunghezza d’onda 980nm nei confronti delle molecole di emoglobina rendono il trattamento esangue e indolore in virtù della mancata diffusione della luce laser ai tessuti circostanti. L’intervento risulta semplice, veloce ed esangue grazie alla penetrazione controllata e alla elevata specificità della lunghezza d’onda 980nm del laser verso l’emoglobina presente nel vaso. 
La chiusura dei rami arteriosi (mediamente 12) determina una riduzione dell’iperafflusso ematico al plesso emorroidario con progressiva riduzione del volume dei gavoccioli emorroidari e conseguente risoluzione della sintomatologia.